A TAVOLA CON IL GOMASIO PER CONTRASTARE L’IPERTENSIONE ARTERIOSA (E NON SOLO…)

È ormai noto a tutti che, in cucina, il peggior nemico di chi soffre di pressione alta è il sale, meglio noto ai chimici come cloruro di sodio perché formato da sodio e cloro.

Recentemente un gruppo di ricercatori della Boston University School of Medicine ha sfatato il luogo comune che il sodio in eccesso causasse ritenzione idrica all’interno dei vasi sanguigni spiegando, invece, che esso stimola il sistema nervoso a produrre adrenalina, un ormone in grado di fare contrarre le arterie e causare l’ipertensione, importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che definisce l’ipertensione una vera e propria epidemia, in Italia ne soffre il 35-38% della popolazione, con punte dell’80% fra gli over 65.

Il sale si trova nei cibi confezionati, come gli snack o le merendine, negli insaccati, nei prodotti di gastronomia e nelle salse pronte: chi è abituato ad abusarne, ritiene che senza sale nulla sembra avere sapore.

Che cosa possiamo fare, allora, per ridurre il consumo di sale in cucina conservando però il gusto dei nostri piatti?

La risposta, tutta naturale, arriva dall’Oriente e si chiama gomasio, un mix di semi di sesamo e sale marino tostati e tritati, che può essere facilmente preparato a casa: in una padella antiaderente, si fanno tostare 6 cucchiai di sesamo a fiamma bassa e quando iniziano a scoppiettare si trasferiscono in una ciotola.

A questo punto, si lascia tostare 1 cucchiaio di sale per eliminarne l’umidità, si unisce ai semi e si pesta nel mortaio, fino a ottenere una polvere piuttosto grossolana.

Si conserva in frigo e si utilizza per tutti i piatti in cui si userebbe il sale: insalate, zuppe di cereali e legumi, pasta, carni e pesci grigliati, vellutate di verdure, verdure lessate… insomma, basta solo un po’ di fantasia!

Ma le belle sorprese non sono finite: il sesamo è ricco di sesamina, sesamolina e sesamolo, tre potenti antiossidanti che proteggono il fegato dagli stress ossidativi e riducono il livello ematico di colesterolo, prevenendo l’insorgenza di patologie cardiovascolari.

Inoltre, il sesamo contiene aminoacidi essenziali (metionina e triptofano), acidi grassi monoinsaturi, calcio, ferro, zinco, magnesio, vitamina E, vitamine B1 e B2, regola la funzionalità intestinale e stabilizza la concentrazione degli elettroliti (sodio e potassio) nel sangue.

Ora che abbiamo conosciuto le straordinarie proprietà del gomasio, preziosissimo alleato per la nostra salute, non ci resta che prepararlo e utilizzarlo come alternativa al sale per piatti naturalmente saporiti e salutari.

 

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