Ci vuole un… fegato bestiale!

ImageIl fegato è la ghiandola più grande che il corpo possiede ed è quella che lavora di più, dato che ogni giorno adempie a molteplici funzioni.

Quest’organo interviene nel metabolismo della massima parte dei costituenti biochimici dell’organismo: in particolare, produce la maggior parte delle proteine del sangue e  immagazzina il glucosio all’interno delle sue cellule sottoforma di glicogeno per poi liberarlo nel circolo sanguigno quando il corpo ha bisogno di energia.

I grassi assorbiti dall’intestino e quelli provenienti dai depositi dei tessuti ricchi di grassi possono essere usati, trasformati e in particolare eliminati dal fegato, mentre la maggior parte delle vitamine viene metabolizzata da quest’organo, che influisce anche sul metabolismo degli ormoni.

Oltre che nella sintesi e nell’elaborazione dei nutrienti, il fegato interviene nella detossificazione dell’organismo, poiché metabolizza e permette di eliminare sostanze tossiche come farmaci, alcool, residui del metabolismo, cellule morte, caffeina e sostanze inquinanti.

La scelta del cibo è quindi molto importante per il benessere della ghiandola epatica: un’alimentazione errata, ricca di grassi, va infatti a ostacolare le sue funzioni, così come l’abitudine al fumo e al consumo di alcool.

Una dieta ricca di fritti e grassi saturi e allo stesso tempo povera di frutta e di verdura, quindi carente di fibre, minerali e vitamine, intossica il fegato debilitandolo e predisponendolo a disturbi e malattie di vario genere.

Ad esempio, la cinarina, particolarmente abbondante nei carciofi, riduce il livello di colesterolo “cattivo” LDL e dei trigliceridi, depurando la ghiandola epatica.

Utile per la protezione e la rigenerazione del fegato è anche il limone, ricco di vitamina C e antocianosidi, sostanze ad azione antiossidante.

L’orzo, da preferire integrale o solubile, svolge un’azione disintossicante: quindi via libera a zuppe e bevande a base di questo cereale.

Gli acidi grassi omega 3 estratti dal pesce sono particolarmente efficaci nel proteggere le cellule epatiche dai tumori che possono colpire la ghiandola: è utile assumere 4 perle di olio di pesce al giorno per due mesi per ottenere un’importante azione anticolesterolo LDL, antitrigliceridi, antiinfiammatoria e antiradicali liberi.

Anche la mela, grazie ai triterpenoidi contenuti nella sua buccia, diminuisce il rischio di sviluppo per alcune tipologie di tumore, compreso quello epatico: è consigliato il consumo di due mele bio al giorno, ovviamente con la buccia.

Come abbiamo visto, una corretta alimentazione è la base per il benessere e il buon funzionamento del fegato, ghiandola fondamentale per la maggior parte delle funzioni biochimiche del nostro organismo: tutto questo è però efficace solo se si evitano comportamenti a rischio quali il consumo di alcool e il fumo di sigaretta che, in generale, incidono negativamente sulla salute dell’intero organismo.

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