La cannella in cucina come alleata della salute

ImageLa cannella è una spezia che si ricava dalla corteccia dei rami di un albero simile all’alloro, originario dello Sri Lanka, del sud-est dell’India e di molte zone dell’Asia.

Ne esistono oltre 200 varietà ma molti considerano la cannella di Ceylon (Cinnamomum zeylanicum) la “vera cannella”, dal sapore raffinato e sottile.

Nell’antico Egitto questa spezia era già usata per insaporire le bevande e come erba medicinale, mentre nel Medioevo veniva utilizzata per legare i sapori degli alimenti che venivano preparati in un’unica pentola.

Oltre che un ottimo ingrediente in cucina, la cannella possiede una serie di proprietà benefiche per la salute.

È stata usata a lungo come medicina sia nelle culture orientali sia in quelle occidentali e alcuni usi tradizionali comprendono: artrite, asma, diarrea, febbre, problemi cardiaci, insonnia, disturbi mestruali, ulcere peptiche, psoriasi, spasmi muscolari.

Una ricerca scientifica pubblicata dalla rivista medica “Diabetes care” e condotta su 60 persone con diabete di tipo 2, ha dimostrato che 1-6 grammi di cannella presi quotidianamente per 40 giorni riducono il glucosio nel sangue dal 18 al 29%, i trigliceridi dal 23 al 30%, il colesterolo LDL (il colesterolo cattivo) dal 7 al 27% e il colesterolo totale dal 12 al 26%. Non vi sono stati cambiamenti in chi non aveva consumato questa spezia.

Vi sono diversi altri studi che sostengono gli effetti benefici della cannella: rilassa la muscolatura liscia, stimola la circolazione, favorisce la digestione, ha effetto diuretico, antibiotico e antiulcera.

Essendo ricca di fibra alimentare, la cannella può favorire il transito intestinale e fornire sollievo in caso di stipsi, mentre la sua azione miorilassante può alleviare i dolori mestruali.

La cannella è spesso usata in formule erboristiche cinesi, alcune delle quali sono state studiate per gli ottimi risultati clinici ottenuti: ad esempio, associata alla peonia cinese, ha dato risultati soddisfacenti nel trattamento dell’epilessia.

Poiché contiene modeste quantità di ossalati, la cannella dovrebbe essere evitata da chi soffre di calcoli renali contenenti, appunto, ossalati.

La cannella è una spezia molto versatile e si abbina  con una grande varietà di cibi: si sposa bene con pollame e con la frutta, in particolare mele e pere.

È ideale per aromatizzare frutta, dolci, ripieni, carni e liquori ed esalta il sapore degli stufati di carne e delle pietanze  che contengono frutta secca, come le albicocche e le prugne; aggiunge profumo a caffè, panna, gelati, vino.

Questa spezia si trova sotto forma di bastoncino o in polvere: la maggior parte delle ricette la richiedono in polvere, ma la si può macinare tranquillamente in casa con un macinino per le spezie.

Consiglio di scegliere la cannella di coltivazione biologica, che si conserva in contenitori a chiusura ermetica in luogo fresco, asciutto e buio.

Un esempio di utilizzo della cannella è questo ottimo infuso per combattere il raffreddore, malanno che colpisce soprattutto in questi cambi di stagione: prendete una fetta di zenzero fresco di 2-3 cm, ¼  di cucchiaio di cannella, ¼ di limone e 1 tazza di acqua calda.

Se avete una centrifuga, estraete il succo dello zenzero e del limone e aggiungeteli, insieme con la cannella, all’acqua calda, altrimenti grattugiate lo zenzero e spremete il limone.

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